
Sabato 5 aprile, in località Torre Faro, la Capitaneria di porto di Messina ha sequestrato circa 20 kg di pescato vario, tra cui seppie e occhiate, perché privo della necessaria tracciabilità.
Il pesce, prelevato abusivamente, è stato oggetto di un controllo nell’ambito delle attività periodiche a tutela delle risorse marine. Al responsabile è stata elevata una sanzione amministrativa di 1.500 euro.
Dopo l’intervento dell’Asp di Messina, che ha certificato la commestibilità del pescato, lo stesso è stato donato a un ente caritatevole del territorio. L’operazione si inserisce nel più ampio impegno della Capitaneria per la salvaguardia dell’habitat marino.