
di Palmira Mancuso – Renata Polverini, la ex deputata di Forza Italia che ha votato per la fiducia al governo Conte, si accinge ad aderire a Centro democratico, la formazione di Bruno Tabacci. L’adesione alla componente del gruppo misto verra’ comunicata a breve.
Questa una delle tante notizie che giungono dalla nuova geografia politica del nostro Parlamento, dai cui banchi, persino nel momento più alto del parlamentarismo, non è riuscito ad esprimere grandi oratori: lo stesso Conte non è riuscito ad infiammare, col suo tono monocorda e con discorsi vacui.
Il “Day After” al risicato voto di fiducia ( 156 si’ alla fiducia al Senato,140 no,16 astenuti) assurge agli onori della cronaca, il senatore Lello Ciampolillo: un politico di cui sappiamo soltanto che oltre ad essere in ritardo, rivendicandolo perchè “si è preso tempo per decidere”, è conosciuto per le sue “spericolate teorie sulla Xylella “curata” col sapone all’uso della cannabis contro il Covid, passando per l’uso “inutile” delle mascherine”.
Un “costruttore” che se possibile fa più simpatia del senatore Nencini, che invece aveva pure la responsabilità di rappresentare una cultura politica che certamente non contemplava lo svilimento del parlamentarismo di cui si è fatto attore. E su questo vi rimando alle parole di un osservatore politico acuto, come Peppino Loteta.

06-03-2018 Roma
Politica
Conferenza stampa di Forza Europa
Nella foto Emma Bonino, Benedetto Della Vedova
Photo Fabio Cimaglia / LaPresse
06-03-2018 Roma (Italy)
Politic
Press Conference by Forza Europa
In the pic Emma Bonino, Benedetto Della Vedova
“Non dobbiamo rassegnarci al fragile Governo Ciampolillo, di minoranza, o alle elezioni. Un Governo diverso è possibile, effettivamente riformatore ed europeista. Proviamoci!” ancora oggi Benedetto Della Vedova parla a nome di quell’area liberale, riformatrice, ambientalista ed europeista invocata da Conte. Richiesta manifestata prima alla Camera con Riccardo Magi che ha ribadito la disponibilità a creare una nuova maggioranza, così come hanno chiarito al senato Emma Bonino e Matteo Richetti.