
A rischio il polo materno-infantile dell’ospedale Papardo, la cui disattivazione sarebbe prevista dal decreto dell’assessorato regionale alla sanità che nella rimodulazione dei punti nascita lo vorrebbe trasferito ai reparti di ostetricia, neonatologia e pediatria dell’Azienda ospedaliera Piemonte.
Contro la dismissione del polo, lunedì 14 sarà avviata nei locali della VI circoscrizione, sede distaccata di Via Lago Grande, una raccolta firme a tutela del principale bacino di utenza della zona nord. Secondo il presidente della VI circoscrizione, Orazio Laganà, un’ ulteriore mortificazione per gli abitanti di quelle zone.
“La zona nord- sottolinea Laganà- privata ancora una volta di un servizio non solo essenziale, ma che si ripercuote anche sulla tutela della salute pubblica, diritto costituzionalmente garantito”.